Scampia, nuova stazione d’arte

A dicembre 2019 si è concluso il rifacimento della stazione EAV (Ente Autonomo Volturno) di Piscinola-Scampia. Un investimento dal valore complessivo di 41 milioni di euro, avviato nel 2017, che comprende il nuovo edificio di collegamento tra il quartiere e le stazioni EAV e ANM, integrazione tra la linea su ferro e su gomma.

Il progetto investe un’area complessiva di oltre 4.000 mq di cui una nuova piazza di oltre 2.800 mq e l’area coperta di 1.200 m² che si sviluppa su due livelli. L’opera infrastrutturale, inaugurata a dicembre 2018, si arricchisce così con un intervento architettonico e artistico accessorio e complementare. La nuova stazione EAV di Scampia non è solo un’opera di carattere trasportistico, ma anche un intervento di rigenerazione urbana, grazie alla riqualificazione della piazza antistante e ai murales dello street artist Jorit di fronte all’ingresso principale. Di rilievo anche l’allestimento artistico che riveste gli interni della stazione. 

Architettura, fotografia, musica e arte si incontrano in un nuovo spazio urbano condiviso, elaborando una fusione completa tra l’elemento sonoro, luminoso e visivo. Un’operazione di tipo extra-museale ideata e organizzata dalla Fondazione Plart di Napoli, su progetto degli architetti Gambardella-Ottieri, nell’ambito della riqualificazione urbanistica attivata dalla Regione Campania attraverso EAV per il rifacimento della stazione metropolitana di Piscinola-Scampia (all’incrocio fra la Linea Metropolitana 1 e la Linea Metropolitana “Arcobaleno” di EAV).

Ma all’interno della neo stazione troviamo anche un nuovo servizio per i cittadini. Nei locali contigui ai binari, EAV ha infatti dato in comodato d’uso all’ASL Napoli 1 le strutture per farne un Open Point. È stata attivata una postazione avanzata sociosanitaria integrata di prossimità per l’accoglienza e l’orientamento del cittadino finalizzata ad una maggiore conoscenza relativamente alla promozione della salute e collegamento ai servizi sanitari.