Le nuove stazioni della Campania

Stazioni riqualificate, moderne e pensate da artisti e architetti, sono state realizzate negli ultimi anni in Campania all’interno del progetto di sistema metropolitano regionale. In alcuni casi si è trattato di un recupero di infrastrutture già esistenti ed in stato di degrado e abbandono, come la Stazione Salvator Rosa della metro di Napoli, inaugurata nel 2001 e che ha visto contestualmente il recupero di un ponte romano.

La stazione Toledo si è aggiudicata il premio della “International Tunnelling Association” nella categoria “innovative use of underground spaces”, un importante riconoscimento a livello internazionale.

Nel 2019 è stato inaugurato il lato nord di piazza Garibaldi che, oltre ad essere attrezzato con 150 alberi, un campo per il calcetto e uno per il basket, chioschi attrezzati, giochi per i bambini e una cavea da 2000 posti per spettacoli, è dotato di un nuovo nodo intermodale sotterraneo che porta i viaggiatori con un sistema di scale mobili e tunnel direttamente ai binari della stazione Centrale, della Linea 1 e della Linea 2 del metrò ma anche alla galleria commerciale. Dal 2014 è in corso la costruzione della fermata Centro Direzionale la cui apertura, prevista inizialmente per i primi mesi del 2021, a causa dell’emergenza sanitaria in corso è slittata si spera al più alla metà del 2022.

Risulta in costruzione anche la stazione Duomo tra le stazioni di Università e Garibaldi, la cui apertura è prevista per la primavera 2021.

È in costruzione anche la tratta Piscinola – Di Vittorio con quattro nuove fermate (Miano, Regina Margherita, Secondigliano e Di Vittorio). Questa tratta permetterà alla linea 1 di chiudersi e di formare un anello. I lavori sono in capo alla Regione Campania e realizzati da EAV, tuttavia i lavori sono rimasti fermi per anni a causa di un contenzioso fino a quando successivamente il 22 aprile 2017 la Regione Campania con un nuovo stanziamento di fondi per le opere ha avviato il ripristino dei lavori e la riapertura dei cantieri lungo la linea che saranno completati entro il 2022. Il 22 giugno 2020 sono partiti i lavori dell’ultimo tratto Capodichino-Di Vittorio e il termine è previsto per il 2023.

A dicembre 2019 si è concluso il rifacimento della stazione EAV (Ente Autonomo Volturno) di Piscinola-Scampia. Un investimento dal valore complessivo di 41 milioni di euro, avviato nel 2017, che comprende il nuovo edificio di collegamento tra il quartiere e le stazioni EAV e ANM, integrazione tra la linea su ferro e su gomma.

Il progetto investe un’area complessiva di oltre 4.000 mq di cui una nuova piazza di oltre 2.800 mq e l’area coperta di 1.200 m² che si sviluppa su due livelli. La nuova stazione EAV di Scampia non è solo un’opera di carattere trasportistico, ma anche un intervento di rigenerazione urbana, grazie alla riqualificazione della piazza antistante e ai murales dello street artist Jorit di fronte all’ingresso principale. Di rilievo anche l’allestimento artistico che riveste gli interni della stazione.

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