Le nuove stazioni della Campania

Stazioni riqualificate, moderne e pensate da artisti e architetti, sono state realizzate negli ultimi anni in Campania all’interno del progetto di sistema metropolitano regionale. In alcuni casi si è trattato di un recupero di infrastrutture già esistenti ed in stato di degrado e abbandono, come la Stazione Salvator Rosa della metro di Napoli, inaugurata nel 2001 e che ha visto contestualmente il recupero di un ponte romano.

Un ultimo riconoscimento va alla stazione Toledo del metrò che si è anche aggiudicata l’international tunnelling association nella categoria “innovative use of underground spaces”, un importante premio a livello internazionale.

Nel 2019 è stato inaugurato il lato nord di piazza Garibaldi che, oltre ad essere attrezzato con 150 alberi, un campo per il calcetto e uno per il basket, chioschi attrezzati, giochi per i bambini e una cavea da 2000 posti per spettacoli, è dotato di un nuovo nodo intermodale sotterraneo che porta i viaggiatori con un sistema di scale mobili e tunnel direttamente ai binari della stazione Centrale, della Linea 1 e della Linea 2 del metrò ma anche alla galleria commerciale.

Il 13 dicembre 2013 è stato approvato dal CIPE il finanziamento di 650 milioni di euro per la tratta Garibaldi-Capodichino Aeroporto. Tale tratta conterrà le fermate intermedie di Poggioreale, Tribunale e Centro Direzionale e correrà in parte parallela alla linea  Napoli-Nola-Baiano della Circumvesuviana. Il tratto sotterraneo fra Piazza Garibaldi-Capodichino Aeroporto è parzialmente completo, ed il 2 agosto 2014 è stato ufficialmente inaugurato il cantiere per la costruzione della fermata Centro Direzionale, la cui apertura è prevista per marzo 2021. Il termine dei lavori per questa tratta è previsto per il 2024.

Risulta in costruzione anche la stazione Duomo tra le stazioni di  Università e Garibaldi, la cui apertura è prevista per aprile 2020. È in costruzione anche la tratta Piscinola-Di Vittorio con quattro nuove fermate (Miano, Regina Margherita, Secondigliano e Di Vittorio). Questa tratta permetterà alla linea 1 di chiudersi e di formare un anello. I lavori sono in capo alla Regione Campania e realizzati da EAV, tuttavia i lavori sono rimasti fermi per anni a causa di un contenzioso fino a quando successivamente il 22 aprile 2017 la Regione Campania con un nuovo stanziamento di fondi per le opere ha avviato il ripristino dei lavori e la riapertura dei cantieri lungo la linea che saranno completati entro il 2022.

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