Il sistema tranviario di Firenze

Il sistema tranviario fiorentinoè uno degli esempi più importanti di come offrire un servizio moderno ed efficiente ai pendolari. La Linea 1 e la Linea 3.1 costituiscono la Linea T1 “Leonardo” che collega il capolinea del Comune di Scandicci con il capolinea del Polo Universitario Ospedaliero di Careggi, transitando per la stazione di Santa Maria Novella a Firenze senza interruzioni di linea. La lunghezza del percorso è di circa 11,5 km e conta 26 fermate. Questa linea è nata dalla vecchia rete di tram fiorentini che fino agli anni ’50 erano in funzione. La nuova e completa linea collega numerosi centri nevralgici del capoluogo toscano: il Polo Universitario Ospedaliero di Careggi, la stazione di Santa Maria Novella a Firenze, i giardini della Fortezza da Basso ed il Polo Fieristico, via dello Statuto ed il quartiere di Rifredi (Stazione FS Statuto, p.zza Leopoldo, p.za Dalmazia). Il tempo di percorrenza da capolinea a capolinea è di circa 40 minuti, la frequenza è di 4 minuti e 20 secondi e le corse sono 500 al giorno.

La Linea 2 costituisce la Linea T2 “Vespucci”, che collega il capolinea in Piazza dell’Unità Italiana all’aeroporto Amerigo Vespucci.

Per le linee T1 e T2 le stime parlano di oltre 2,9 milioni di passeggeri a gennaio 2020 e quasi 2,5 milioni a febbraio 2020, rispetto ai 2,2 milioni di febbraio 2019.

A gennaio 2021 è stato effettuato il primo viaggio prova a Firenze del tram a batteria nel tratto tra la fermata Stazione-Alamanni e Fortezza. Il tram Sirio, veicolo già utilizzato sulle linee T1 e T2, modificato da Hitachi Rail per viaggiare senza l’alimentazione da catenaria, ha effettuato la prima prova sul campo dopo i numerosi test in laboratorio e nel deposito di Gest.

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