La nuova metrotranvia di Firenze

Il sistema tranviario fiorentinoè uno degli esempi più importanti di come offrire un servizio moderno ed efficiente ai pendolari. La Linea 1 e la Linea 3.1 costituiscono la Linea T1 “Leonardo” che collega il capolinea del Comune di Scandicci con il capolinea del Polo Universitario Ospedaliero di Careggi, transitando per la stazione di Santa Maria Novella a Firenze senza interruzioni di linea. La lunghezza del percorso è di circa 11,5 km e conta 26 fermate. Questa linea è nata dalla vecchia rete di tram fiorentini che fino agli anni ’50 erano in funzione. La nuova e completa linea collega numerosi centri nevralgici del capoluogo toscano: il Polo Universitario Ospedaliero di Careggi, la stazione di Santa Maria Novella a Firenze, i giardini della Fortezza da Basso ed il Polo Fieristico, via dello Statuto ed il quartiere di Rifredi (Stazione FS Statuto, p.zza Leopoldo, p.za Dalmazia). Il tempo di percorrenza da capolinea a capolinea è di circa 40 minuti, la frequenza è di 4 minuti e 20 secondi e le corse sono 500 al giorno.

La Linea 2 costituisce la Linea T2 “Vespucci”, che collega il capolinea in Piazza dell’Unità Italiana all’aeroporto Amerigo Vespucci.

Al momento le stime parlano di più di 20,3 milioni di passeggeri l’anno per la linea T1 e più di 7,5 milioni l’anno per la linea T2. Un totale di oltre 93.000 persone al giorno. La media degli spostamenti in tramvia sull’asse Firenze-Scandicci è di 25mila al giorno; nel Quartiere 4, quello prevalentemente servito dalla tramvia fiorentina, queste cifre equivalgono ad una riduzione del 5% delle emissioni di Pm10 (le polveri sottili).

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