I problemi dei pendolari dell’Alta Padovana

Solo negli scorsi mesi sono state centinaia le lamentele dei pendolari che utilizzano le linee ferroviarie tra Bassano del Grappa e Padova e la Padova-Montebelluna-Belluno.

Il Comitato APPLES protesta in particolare per la programmazione dell’orario cadenzato, chiedendo una totale revisione alla Regione. Una richiesta particolarmente sentita e dall’evidente valore civico, è quella di arrivare all’utilizzo delle stazioni ferroviarie e dei mezzi di trasporto pubblico in Veneto, per le persone con ridotta mobilità o portatrici di handicap. Questo sara’ possibile solo dopo oculati interventi in particolare in molte piccole stazioni dove le barriere architettoniche non consentono alle persone con disabilità di essere autonome.

La richiesta del Comitato prevede pertanto anche la conseguente acquisizione di mezzi di trasporto pubblico idonei a tale tipologia di persone. S’attende inoltre il graduale completamento dell’elettrificazione delle linee ferroviarie, nonchè il mantenimento dello stesso numero di corse di treni durante tutto l’anno di esercizio.

Infine un’altra richiesta riguarda l’adozione dell’abbonamento unico-integrato, già a partire dal mese di settembre in concomitanza con l’inizio delle scuole, tra l’azienda gestore del trasporto ferroviario regionale e le aziende tramviarie di trasporto pubblico operanti su tutto il territorio Veneto evitando, in tal modo, l’abituale ricorso alle agenzie viaggi.

 

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