Elettrificazione della Trento-Bassano del Grappa

Nel dicembre 2016 il CIPE ha approvato il Piano operativo Fondo sviluppo e coesione Infrastrutture 2014-2020. Tra gli interventi da eseguire sulle infrastrutture del comparto ferroviario, si trova l’elettrificazione del tratto mancante della ferrovia della Valsugana tra Trento e Bassano del Grappa di 95 km. Progetto da 60 milioni di euro, di cui 59 provenienti da fondi nazionali e 1 da altre risorse. Ad oggi però, la disponibilità economica non consente di coprire l’elettrificazione dell’intera tratta e quindi si ritiene di individuare una fase funzionale fino a Primolano con contestuale modifica evolutiva del modello di esercizio. Nell’ambito degli interventi dell’elettrificazione si provvederà ad un consolidamento degli interventi sulla linea. In particolare, si potranno individuare la realizzazione di nuove stazioni sedi di incrocio per aumentare la capacità e/o stabilizzare il modello orario e l’adeguamento degli impianti (realizzazione sottopassi/innalzamento marciapiedi, velocizzazione itinerari deviati).

L’elettrificazione del tratto compreso tra Trento e Primolano è prevista prima delle Olimpiadi invernali di Cortina, nel 2026. Per completare l’elettrificazione fino a Bassano del Grappa, invece, si dovrà aspettare che vengano stanziati nuovi fondi poiché quest’ultimo intervento presenta notevoli difficoltà tecniche in particolare per quanto riguarda le gallerie (troppo basse).

L’intervento di elettrificazione, oltre ai benefici di natura ambientale che sono prevalentemente localizzati nell’area della linea, consentirà: possibili evoluzioni con servizi passanti a Trento verso la Provincia Autonoma di Bolzano evitando rotture di carico; la riorganizzazione del modello orario a servizio della Valsugana con miglioramento dell’integrazione modale; la predisposizione della linea per eventuali servizi verso la Regione Veneto ad esempio possibili collegamenti tra Trento e Venezia.