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Rapporto Pendolaria 2016

Ogni giorno in Italia quasi 5,5 milioni di persone prendono il treno per spostarsi per ragioni di lavoro o di studio, un numero solo leggermente superiore al 2015 (+0,2%), quando i pendolari del treno erano 5,43 milioni (e 5,1 nel 2014). A crescere in maniera evidente sono, invece, le diseguaglianze tra le Regioni rispetto al numero di viaggiatori e alle condizioni del servizio offerto. È questo il dato saliente del rapporto Pendolaria 2016 di Legambiente.

Presentazione Pendolaria 2016


Citta’ europee a confronto

Il secondo appuntamento con Pendolaria 2016, la campagna di Legambiente dedicata al trasporto pendolare, vuole fare il punto sulla mobilità urbana in Italia con un nuovo Rapporto che mette a confronto le dotazioni infrastrutturali nelle città europee. Settore determinante per la qualità dell’aria ma anche per la qualità della vita dei cittadini. Città italiane ferme al palo mentre l’Europa viaggia sempre più su ferro. Sono 235,9 i km di metropolitana in Italia: sono 291,5 nella sola Madrid, 464 a Londra. Nel 2016 realizzati in Italia solo 4,5 km di metropolitane.

Pendolaria Citta’ europee a confronto


Le 10 linee peggiori d’Italia 2016

La classifica delle linee peggiori d’Italia mette in evidenza le situazioni più gravi del trasporto ferroviario pendolare nel 2016. E’ una selezione sulla base di situazioni oggettive e proteste da parte dei pendolari, che però accomuna molte linee pendolari in Italia e che rispecchia quanto poco le Regioni ed i Governi hanno fatto nel corso degli ultimi anni e quanto le situazioni già critiche dei pendolari siano diventate insopportabili.

Pendolaria, le 10 linee peggiori


Rapporto Pendolaria 2015

Emergenza al Sud, dove i treni regionali sono sempre più vecchi e lenti, ogni giorno ne transitano meno che nella sola Lombardia. Da una parte il successo di treni sempre più moderni e veloci che si muovono tra Salerno, Torino e Venezia – con una offerta sempre più ampia, articolata e con sempre più persone ogni giorno su Frecciarossa (+7,7% nel 2014 ed una previsione nel 2015 tra il 6 ed il 7% di ulteriore crescita) e Italo – e dall’altra la progressiva riduzione dei treni Intercity e dei collegamenti a lunga percorrenza (-22,7% dal 2010 al 2014) su tutte le altre direttrici nazionali, dove si è rimasti fermi agli anni Ottanta come tempi di percorrenza.

http://www.legambiente.it/sites/default/files/docs/pendolaria2015finale.pdf


Le 10 linee peggiori d’Italia 2015

La classifica delle linee peggiori d’Italia mette in evidenza le situazioni più gravi del trasporto ferroviario pendolare nel 2015. E’ una selezione sulla base di situazioni oggettive e proteste da parte dei pendolari, che però accomuna molte linee pendolari in Italia e che rispecchia quanto poco le Regioni ed i Governi hanno fatto nel corso degli ultimi anni e quanto le situazioni già critiche dei pendolari siano diventate insopportabili.

Le 10 linee peggiori 2015


Dossier sul Trasporto Pendolare in Emilia-Romagna

Questo lavoro nasce da un approfondimento sulle problematiche del trasporto su ferro della regione Emilia-Romagna riscontrate “sul campo” da parte di Circoli di Legambiente e dei comitati pendolari. Problemi che di fatto disincentivano, invece di favorire, l’accesso al mezzo pubblico e allontanano il raggiungimento degli obiettivi di riduzione di inquinamento, decongestione del traffico e lotta ai cambiamenti climatici. Riducendo anche in questo campo lo spazio di azione del servizio pubblico. Nonostante ciò la richiesta di spostamenti pubblici e su ferro è forte, come testimoniano i numeri dei pendolari in crescita (laddove il servizio è stato incrementato), e come ci raccontano i dati sul servizio ferroviario metropolitano di Bologna (SFM).

Dossier-Trasporto-Pendolare-ER2015


Terzo Rapporto dell’Autorita’ dei Trasporti

Il Rapporto si articola in tre sezioni aventi ad oggetto: la prima, i dati economici inerenti alle diverse modalità di trasporto e relativi servizi ed infrastrutture, la seconda, le attività svolte dall’Autorità, la terza un elenco dei principali provvedimenti adottati.

http://www.autorita-trasporti.it/wp-content/uploads/2016/06/ART-Terzo-Rapporto-Annuale-2016-DEF.pdf


L’Allegato Infrastrutture 2015

Il testo rappresenta il  documento strategico nazionale per quanto riguarda le infrastrutture di trasporto.
L’Allegato Infrastrutture dà rilevanza al collegamento strategico tra le scelte di investimento adottate dal Governo e dal Parlamento e gli indirizzi comunitari, a partire dall’integrazione tra i nodi portuali, aeroportuali, intermodali e urbani con i 4 Corridoi multimodali TEN-T che attraversano l’Italia.
Il  Programma delle Infrastrutture strategiche (PIS) 2015, contenuto nell’Allegato, corrisponde alle linee strategiche e si concentra su opere essenziali e di rilevanza nazionale, necessarie alla competitività del Paese e alla mobilità intelligente nelle aree urbane.

Allegato Infrastrutture Novembre 2015


Il punto sul TPL nel Lazio

L’Osservatorio Uil Roma e Lazio – Eures su “Costi, efficienza e produttività della politica” dedica un primo approfondimento al tema dell’offerta di TPL nel Lazio che, partendo dall’analisi dei finanziamenti pubblici erogati al settore, prova a realizzare una fotografia relativa alle società – pubbliche e private – che operano nel TPL come soggetti di gestione o come erogatori di servizi, evidenziandone, laddove possibile, le caratteristiche, l’attività ed i risultati.

Il TPL nel Lazio UIL